Anticamente la parola “simbolo” significava insieme, mettere insieme due parti distinte, dove una parte alludeva all’altra ed entrambe condividevano il medesimo contenuto. Con il tempo il simbolo diventa un modo per stabilire un legame tra due realtà, il più delle volte appartenenti a due piani diversi, uno sensibile e l’altro sovrasensibile. Il simbolo percepito rimanda ad un infinità di significati su altri piani, mantenendo però una coerenza tra l’intenso è il sottinteso e senza paura che nell’esprimersi venga persa la ricchezza del contenuto.

🔸Prendi un simbolo che ti piace e divertiti a trovarne tutti i possibili significati, anche i più strani e inusuali. È un ottimo esercizio per aprire la mente ad una visione più ampia delle realtà

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